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Il liberastorie

La narrazione che libera tutti

Ogni volta che giudichi…

Qualche tempo fa ho conosciuto una persona che ha compiuto un’azione terribile.

L’azione compiuta, grazie ad un grosso lavoro personale, è stata metabolizzata come una “lezione” da apprendere volta ad un profondo cambiamento personale.

Questa persona ha pagato il giusto, allo stesso tempo, non ha permesso che quell’ azione compiuta, così grave e assurda, imprigionasse il suo spirito in eterno.

Quell’ incontro per me, è stato illuminante, ha messo in luce tutta la mia ignavia.

Fino a quel momento infatti ritenevo di essere abbastanza compassionevole, scevra dal pre-giudizio, addirittura non giudicante!

Ritenevo alcuni concetti ormai chiari e assodati tuttavia, il concetto senza l’esperienza dell’incontro non ha valore.

E’ l’incontro nella verità personale, che permette la nascita di una relazione e senza relazione non può esserci esperienza dell’altro.

Ogni relazione è vera, è tale in assenza di un pre- giudizio.

Ricordo l’umiltà e la dignità di quella persona mentre mi rendeva partecipe di un’esperienza così tremenda.

Quella umiltà e dignità per me sono stati un pugno nello stomaco.

Ogni persona o evento, se vissuto con consapevolezza, puo’ cambiare il nostro punto di vista, portando alla luce nuove “lezioni da apprendere”.

Ogni lezione che la vita ci “regala”, se compresa dal punto di vista del soggetto e non da oggetto, consente il proprio cambiamento e permette l’evoluzione della storia personale e collettiva.

L’incontro con l’altro permette la conoscenza di noi stessi.

Emanuela

(Immagine dal web)

“Quando vi ritrovate con le spalle al muro, rimanete immobili e mettete le radici come gli alberi, finché da una fonte più profonda non arriva la chiarezza che vi permette di vedere oltre quel muro.”

Carl Gustav Jung

Se scegli di amare una donna sulla via del risveglio, sai che stai entrando in un territorio nuovo e impegnativo. Se scegli di amare una donna sulla via del risveglio, non puoi rimanere addormentato. Se scegli di amare una donna risvegliata, ogni parte di te sarà coinvolta, non solo i tuoi organi sessuali, sai che anche il tuo cuore sarà chiamato a partecipare.

Se preferisci una vita senza scosse, una vita che non impegna ogni parte di te, ti consiglio di star lontano dalle donne sulle via del risveglio. Se vuoi una vita addomesticata, non cercare una donna selvaggia. Se desideri immergere solo la punta del piede nelle acque fluenti del fiume Shakti, non cercare il potere della donna risvegliata.

E’ comodo amare una donna che non conosce i suoi sacri poteri, non farà leva sui tuoi luoghi bui. Non sarà una sfida per te. Non ti spingerà a divenire il tuo più alto Sè. Lei non risveglierà i pezzi dimenticati del tuo spirito e non ti incoraggerà a ricordare che nella vita c’è molto più di questo. Non guarderà nei tuoi occhi stanchi inviando in essi un lampo di risveglio.

Una donna che non conosce i propri poteri sarà una compagna molto comoda per il tuo ego, cuore e corpo. Camminerà accanto a te e tu sentirai di stare pienamente compiendo il tuo ruolo di uomo virile. Se questo è abbastanza per te, allora amala con tutto il cuore e ringraziala ogni giorno per il dono della sua presenza mite, non minacciosa, non pericolosa.

Se questo però non è abbastanza per te, se il tuo cuore, spirito e corpo chiedono l’incontro con la donna selvaggia, allora devi sapere che la tua anima sarà trasformata.

Sappi che la scelta che stai compiendo è importante. Se scegli di entrare nell’aura e nel corpo di una donna i cui fuoco spirituale è ardente esiste un certo livello di pericolo e rischio, il pericolo di crescere.

Una volta che scegli di amare una donna risvegliata, ti assumi la responsabilità per i cambiamenti che avverranno nella tua vita. Non potrai dormire nella tua zona di comfort tutto il tempo. Non potrai rimanere bloccato nei vecchi schemi e nelle routines stagnanti.

La tua vita assumerà un sapore e un profumo completamente nuovi. Avrai accesso al femminile selvaggio, esso inizierà ad inviare onde d’urto potenti ai tuoi chakra, onde di luce e ti chiederà di sintonizzarti alla tua chiamata Divina.

Per scegliere di essere il compagno di una donna selvaggia è necessario coraggio, il coraggio virile di camminare verso l’ignoto. Lei ti porterà in regni sconosciuti pieni di magia. Lei ti condurrà nei boschi selvaggi dell’estasi sensuale e della meraviglia. Lei ti mostrerà cieli sacri pieni di stelle che ti chiederai se stai ancora vivendo sullo stesso pianeta dove sei nato. Lei si fiderà di te. Lei ti accetterà. Lei apprezzerà ogni tuo sforzo per renderla felice. Lei parlerà con parole che la tua anima conosce.

E’ un grande rischio amare una donna risvegliata, perchè improvvisamente non avrai alcun posto dove nasconderti. Amare una donna così, è vivere con l’anima in fiamme. La tua vita non sarà più la stessa.

Se accetti questo rischio, se scegli di amare una donna sulla via del risveglio, non fare un solo passo indietro, perchè rischieresti di passare la vita a sognare il femminile selvaggio, i cieli pieni di stelle e galassie lontane.

(Sophie Bashford)

Ed ecco qui il viaggio!

Cammino degli dei.

Bologna- Firenze 130 km in cinque giorni.

Un viaggio dentro e fuori di me…

Io e la mia amica Noemi.

Classe ’64, mica pizza e fichi!😁😁

La bestia

Ecco, questa è una di quelle sere in cui la bestia si scatena.

Il vampiro si é destato dal suo sonno, colpito a tradimento, ha digrignato i denti e ha sferrato l’attacco.

Con una lama fredda ed affilata,

ha centrato lo stomaco, sventrandolo.

La bestia non conosce pietà, quando afferra la preda, affonda gli artigli nella carne viva e strappa.

Le lacrime hanno perso di sapore.

Emanuela

“Siamo traditi proprio nei rapporti più intimi, quelli in cui è possibile la fiducia originale. Possiamo essere traditi davvero soltanto là dove ci fidiamo davvero: da fratelli, amanti, mogli, mariti, non da nemici, non dagli estranei. Più grandi sono l’amore e la lealtà, il coinvolgimento e l’impegno, più grande è il tradimento. La fiducia ha dentro il seme del tradimento…”

JAMES HILLMAN

Io esisto

Io esisto…

Fino a che muovo le gambe e respiro.

Fino a che so aspettare seduta sotto il sole lungo il bordo di una strada sterrata.

Fino a che so asciugare il mio sudore leccando lacrime.

Fino a che posso imparare a danzare con i sogni.

Fino a che posso caricare sulle spalle un sacco di farina e con le mani, accarezzare il cane che scodinzola.

Fino a che immobile guardo un gatto indipendente che cerca acqua limpida da bere.

Fino a che le idee reggono la penna e rughe ed occhiaie non nascondono la vista.

Fino a che il cuore batte e lo stomaco ha fame.

Fino a che la chiave delle storie è un sorriso dato e ricevuto, occhi lavati dal passato che non sanno mentire.

Fino a che fisso lo sguardo sulla bocca.

Fino a che un fiore mi racconta paure e speranze senza bisogno di rubarlo.

Fino a che un passero ruba la mia attenzione.

Fino a che l’odore della terra bagnata parla ai miei sensi.

Fino a che il fragore del mare accompagna i miei passi.

Fino a che il vento spettina capelli e concetti.

Io esisto!

Emanuela

“Quando sei riuscito a calmare tutto il rumore dentro di te, quando sei riuscito a instaurare dentro di te il silenzio, un silenzio tonante, cominci a udire il più profondo tipo di richiamo proveniente da dentro di te. Il tuo cuore ti sta chiamando. Il tuo cuore sta cercando di dirti qualcosa ma non sei ancora riuscito a sentirlo perchè la tua mente è piena di rumore. Sei stato perennemente distratto, giorno e notte.”

Thich Nhat Hanh

Momento giusto

“Non ci sono momenti ordinari.”

La via del guerriero di pace- Dan Millman

Alcuni di noi hanno sviluppato delle abitudini quotidiane, veri e propri riti che nel tempo danno ritmo e sicurezza. Comunicano che qualcosa di fermo, nella vita c’è.

Allo stesso tempo, se irrigiditi, rischiano di bloccare in una posizione non permettendo di sperimentare nuove possibilità.

Ogni tanto fare il punto può servire:

Cosa faccio abitualmente?

Quali sono i riti che scandiscono le mie giornate?

Sono soddisfatto/a completamente?

Se non lo sono cosa posso fare OGGI per permettere ad una piccola novità di affacciarsi al mio orizzonte?

Oppure:

Cosa posso fare per scandire meglio la giornata che ho davanti?

Quali riti posso inserire per organizzare meglio il mio tempo?

Mi butto in mille cose e mi disperdo nel farle?

Quali strategie posso usare per pianificare meglio i miei impegni?

Ogni momento che viviamo è il momento giusto che stiamo aspettando.

Rendere straordinario ogni momento, ogni azione perché è questo il momento giusto.

Emanuela

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