Niente per me

Se mi guardo intorno cosa vedo?Tracce di un mondo trapassato.

Qui ormai non c’è più niente per me.

Una brezza leggera accarezza i capelli fini e canuti di un uomo e il cinguettio di giovani passeri ricorda che le stagioni cambiano in fretta.

Qui ormai non c’è più niente per me.

Il cane gioca con l’acqua di una fontana ormai stanca e di sottofondo voci lontane narrano di giochi e di feste dileguate.

Qui ormai non c’è più niente per me.

Perseverante egli domanda al cielo cosa sia l’amore non in saldo, cosa sia l’esclusiva di un sentimento e per quale motivo lui non lo ha.

Qui ormai non c’è più niente per me.

Uno sguardo fissa l’istantanea di un tempo perduto ponendo tuttavia la premessa di un oggi non ancora sbocciato.

Qui non c’è più niente di vecchio per me, ma c’è la forza del nuovo a venire… Eccomi.

Emanuela