Non fu difficile per lui imparare a combattere lacerando e dilaniando, col morso rapido del lupo, giacché i suoi antenati, di cui aveva perduto memoria, avean sempre combattuto in quel modo. Essi ridestarono in lui l’antica vita, e, le antiche astuzie che avevano lasciato in eredità perpetua alla razza, erano adesso le astuzie di Buck.[…]
Quando nelle gelide notti silenziose egli puntava il muso a una stella, e lanciava lunghi ululati da lupo, erano i suoi antenati, ora diventati polvere, che puntavano il naso verso quella stella e ululavano attraverso i secoli fino a lui. E le sue cadenze erano le loro, cadenze che esprimevano il loro dolore, e ciò che per loro significavano la quiete, il freddo ed il buio.

Jack London- il richiamo della foresta-