La sveglia suona alle 6.00, Zoe smania che vuole uscire.

Imbacuccata dentro un grande maglione scendo con lei  in giardino che ancora è notte e la nebbia ha invaso tutto.
Ultimati i suoi bisogni primari, soddisfatta, scodinzola saltellandomi intorno.

Dalla terra bagnata sale l’odore antico della vigna che c’era una volta qui.

Una rosa rossa troneggia nel mezzo dell’erba incolta, ricorda che tutto e’ possibile se ha la forza di esistere oppure, di resistere.

Con la testa piena di parole, rientro ed inizio la giornata bevendo caffè amaro.

Sto per compiere cinquantasei anni e
puntualmente entro in crisi da pre- compleanno, rimuginando bilanci, domande, e propositi più o meno fantasiosi.

…”Da qui in poi, varie ed eventuali a parte, ho un’aspettativa di vita di 20 anni, almeno”…

Potro’ ancora  consolare il gatto innamorato che di notte piange sul mio balcone?

Le mie gambe reggeranno il peso dello zaino?

E seduta all’ombra di una giovane Quercia, raccontero’, alle mie nipoti, la storia dell’uomo che piantava alberi ?

Vorranno sapere il suo nome?

E per proteggermi dai ricordi, portero’ quel vecchio cappello da pescatore, calato  fin sopra gli occhi?

E ancora mi dico:  dei miei prossimi 20 anni almeno, ne voglio fare  una barchetta di carta, dove caricare un cane e un gatto e un amore immenso; non compreso, non voluto, eppure ancora vivo che esiste e resiste.

Attraversare l’Oceano per raggiungere  la fine del tramonto e baciare sulla guancia  il sole che va a dormire dentro il mare.

Per i prossimi 20 anni almeno, saro’ amata a partire da ora.
E sapro’ amare  senza ieri e senza domani.

Perdonare, perdonata, per donarmi…

…Domande, bilanci e propositi di pre compleanno a parte, Zoe vuole uscire di nuovo.

…20 anni almeno, almeno 20 anni ancora…

…Aspetta,  un altro caffè…e poi andiamo…

…Intanto oggi è già oggi e non frega niente a nessuno che una rosa rossa ha la  forza  in  se’ di  esistere  e di  resistere. Che tutto è possibile.


…20 anni ancora, almeno…

Emanuela