Dopo mille intoppi alla fine ce l’ho fatta.

Sono arrivata a Norcia.

“Il guardiano della soglia” ha perso!

Tuttavia farò soltanto una parte del cammino di San Benedetto, il resto lo rimando a Primavera prossima.

Che dire, fuori piove e sono seduta sopra un comodo divano arancione, in un grande stanzone comune, ad ascoltare i racconti dei pellegrini.

Tutti uomini, tranne io e le mie due compagne di viaggio, hanno la faccia tipica di chi ama camminare a piedi infatti, sorridono con gli occhi.

Mi colpisce sempre l’atmosfera amichevole che si respira, tra perfetti sconosciuti, durante queste esperienze.

Credo sia dovuto alla magia di certi luoghi dove la semplicità regna e ad avere importanza è solo la persona, punto.

In questa terra devastata dal terremoto, dove la ricostruzione stenta, respiro il coraggio di chi ha la forza di cominciare tutti i giorni con quello che ha. Una grande lezione.

Emanuela