…Provo una sottile felicità la mattina presto nel gironzolare per casa con la tazzina fumante, del primo caffè della giornata, in mano.

La domenica è il giorno dedicato alla lentezza.

Nella casa-porto, quieta e sicura, circondata da un mare di aria soffice, ascolto il respiro tranquillo, che proviene dalle stanze in penombra, silenziose e profumate di loro.

Dormono con le porte aperte, un po’ li sbircio.

Sento lo stesso identico piacere di compiutezza come quando, da piccoli, riposavano nei loro lettini.

Mi accerto che continuino a sognare, mentre vigilo nel tentativo vano, di proteggerli dal mondo.

Godo della pace che offre questo istante, e cerco di fermarlo.

Le imprese impossibili sono il mio forte.

Immensamente grata di essere qui, ora.

Il piacere segreto per ogni genitore, immagino.

Emanuela