Sul camminare e altro ancora…

Devo ammettere che non è stato facile per me, comprendere il senso del camminare a piedi. L'essenzialità della pedula, non sosteneva le mie pippe mentali. Camminare permette la possibilità di rallentare così tanto che quasi si perde l'equilibrio, destabilizza un poco, presentando il conto rispetto alla posizione esistenziale che stiamo vivendo. Camminare presuppone buone gambe, … Leggi tutto Sul camminare e altro ancora…

"Ciò che resta è la lingua della poesia. Una lingua che non dice nulla ma chiama. Il vocativo è quella parte della lingua che non dice nulla ma chiama, anzi interrompe il quotidiano, crea una rottura, è una parte della lingua che non cade nel discorso… Chiama ciò che si perde, ciò che si è … Leggi tutto