“La domanda è la chiave. Porsi la domanda giusta è l’azione centrale della trasformazione-nelle fiabe, nell’analisi e nell’individuazione.

La domanda debitamente formulata proviene sempre da una curiosità essenziale su che cosa c’è al di là. Usare la chiave, la domanda, per aprire la porta, fa spalancare ingressi della psiche.

Clarissa Pinkola Estés ci ricorda:

Nei misteri eleusini, la chiave era nascosta sotto la lingua, a significare che il nodo della cosa, l’inizio, la traccia si trovano in un particolare insieme di parole, di domande – chiave. E le parole di cui soprattutto hanno bisogno le donne in situazioni simili a quelle descritte nella storia di Barbablu’ sono:

CHE COSA C’È DIETRO?…

CHE COSA NON È COME SEMBRA?

CHE COSA CONOSCO NELLA PROFONDITÀ DELLE OVAIE CHE VORREI NON SAPERE?

CHE COSA IN ME È STATO UCCISO, O STA MORENDO?”

Fiabe di potere Sherazade incontra Barbablu’ -Paola Biato-