Il rischio per le persone che hanno tanto sofferto nella vita è che il cuore diventi duro come il marmo. Nel tentativo di proteggersi, infatti, si tende a diventare un po’ cinici, egoisti, poco propensi all’apertura verso l’altro.

Si vive affamati, si tende a divorare le occasioni che capitano nell’illusione di “vivere più forte” .

Tuttavia resta in fondo in fondo la sensazione di amarezza, di non essere stati pienamente compresi, amati.

Fa compagnia una profonda mancanza con cui si fa una convivenza forzata.

Manca qualcosa, a volte anche l’aria.

Si respira “alto”, quasi a fatica…

Respirare con gratitudine per ciò che è stato, è e sarà, permette la morbidezza del cuore.

Permette al cuore di non indurirsi tanto da pietrificarsi.

Oggi facciamo una profonda inspirazione ed espirando sorridiamo con gratitudine per tutto quello che è presente ora. Senza giudicare se è bene o male, soltanto per quello che è.

Emanuela