Viviamo per il piacere, il divertimento, per la sfrenatezza. Tutto va bene purché sia piacevole. Sembra anche bello. Assai meglio del moralismo. Costituisce, però, una ricaduta gravissima. Vale a dire, siamo divenuti fobici verso il dolore e la sofferenza. Permettetemi di ripetere questa frase: siamo divenuti fobici verso il dolore e la sofferenza. Va evitato tutto ciò che non è divertente o piacevole. Così fuggiamo da ogni frustrazione che potrebbe essere dolorosa e cerchiamo di limitarla al massimo. La conseguenza è la mancanza di crescita.

Fritz Perls