“È l’attimo che serve per ascoltare e ascoltarsi.
Quel momento magico che giunge
dopo chilometri di polvere,
in cui ti fermi
e senti l’essenza del viaggio
diventare pensiero
unico.
Odi il vento, i piedi doloranti
e le fatiche di un cammino pellegrino
che ti parlano.
Il tempo canta e tu gioisci.
In un attimo.”
(Venzo)