Quando ci alleniamo a lavorare su noi stessi in modo costante; sul respiro, sui pensieri, sulle risorse, sulla postura, sulla nostra energia, questo concede un radicamento profondo nel presente inoltre, permette di ” sentire” se abbiamo vicino persone che qualcuno chiama “vampiri energetici”.

Sentire consente con gentilezza di sorridere, ringraziare, allontanare.😊

Per quanto mi riguarda, la dimensione del “qui e ora”, è un impegno personale costante ormai da diverso tempo. Non certamente scontato.

Un lavoro continuo di attenzione a ciò che sono, a quello che penso e che sento. Un allenamento che dà la possibilità di piantare ogni giorno confini chiari non negoziabili.

Riconosco se sono in un ambiente “vampirizzante” oppure, con persone non buone per me quando individuo alcuni segnali nel mio corpo come: il respiro “stitico”, un

macigno sul petto, oppure, intorpidimento di alcuni muscoli, fiacchezza generale, a volte mal di testa, male allo stomaco, tristezza pervasiva, spinta interna ad andare via molto forte, male alla spalla.

In presenza di uno o più segnali, se non mi è possibile allontanarmi subito fisicamente, ho un “ritiro interno” dove trovo ossigeno più o meno all’altezza dell’ombelico, che permette di porre una distanza di sicurezza tra me e la situazione di disagio. Appena possibile ho bisogno di recuperare con un tempo dedicato.

Per me l’ideale è lo spazio aperto, passeggiate in tutte le stagioni, meditazione, buon cibo, un buon libro, una maratona di film, un bagno caldo, ricercare buona compagnia, giocare con il mio cane, ridere, lavorare in giardino e, tanto altro.😁

Quella sensazione spiacevole resta nella memoria del corpo fino a che non viene lavorata consapevolmente.

A volte recupero velocemente, intervenendo subito, a volte meno.

Riconoscere con chiarezza un disagio “semplicemente” ascoltando il corpo, senza mentalizzarlo, è profondamente liberante ed adultizzante.

Non metterlo a tacere giustificando, con alibi diversi o peggio subendolo, è salutare.

Riconoscere cosa è tossico consente di orientare lo sguardo agilmente verso il buono, il bello, verso l’amore di se stessi…😁

Quando amiamo noi stessi, ci prendiamo cura del nostro essere speciali, unici.

L’atto stesso di amare noi stessi crea una vita di gioia e realizzazione per noi e per ogni persona che amiamo.❤

Emanuela