Entrò nel buio delle coperte e mi copri tutto il corpo sol suo.

Stavo sotto di lei a tremare di felicità e di freddo.

Le nostre parti combinavano una coincidenza,

mano su mano,

piede su piede,

capelli su capelli,

ombelico su ombelico,

naso a fianco di naso a respirare solo con quello a bocche unite.

Non erano baci, ma combaciamento di due pezzi.

Se esiste una tecnica di resurrezione lei la stava applicando.

Assorbiva il mio freddo e la mia febbre,

materie grezze che impastate nel suo corpo tornavano a me sotto peso di amore.

Il suo teneva sotto il mio e il mio reggeva il suo,

come fa una terra con la neve”

Erri De Luca