La vita accade, è fatta di “Attimi di presenza.”

E quando succede la vita e tu sei lì, ne percepisci la pienezza.

Negli attimi di presenza che avvengono, puoi sentire di appartenere a qualcuno o qualcosa, che non conosci, tuttavia lo senti, è il corpo che lo dice.

In realtà, non si tratta di appartenere ad un luogo oppure ad una persona, ad una categoria, ad un lavoro, si appartiene solo al proprio nucleo profondo e ricercarlo, può essere l’aspirazione per qualcuno. La ricerca permette la consapevolezza; Chi sono? Cosa voglio? Dove sto andando?

Permette la scoperta della verità personale, il senso dell’ esserci!

La consapevolezza regala il fluire di sé stessi nella connessione con altri luoghi, con altre persone, affinché non vengano avvertiti come minaccia al proprio status, ma come un dono.

E così può accadere, in un attimo di presenza, di sentire di essere attratti verso, di (ri)trovare qualcuno o qualcosa che parla al proprio nucleo profondo.
Parla con lo stesso codice di accesso.
Avviene un insight.

Un insight è come un abbraccio caldo, che è giusto per la tua misura, in cui scivoli con facilità, dove puoi stare ad occhi chiusi. Un’esperienza!😀

Allora l’inquietudine si placa.
Una profonda pace interiore indica che, finalmente, è possibile riposare, è sicuro, c’è nutrimento.
Tutto è chiaro. Tutto ha senso.
È un attimo di vita presente.

Resta vigile tuttavia, non si tratta di possederlo, si tratta di imparare…😀

Emanuela