Se vuoi trovarmi, puoi passare attraverso la porta del sentire, camminare lungo il corridoio delle luci e delle ombre e venire avanti, senza lasciarti spaventare.

Ad ogni passo ricorda di toccare, per non dimenticare.

Arriva nel salotto buono della parola e siedi accanto a condivisione.

Lì se guardi bene, oltre la tenda leggera della paura, mi trovi che aspetto già da un po’.

Emanuela