Cerca, trova il tuo sentiero e quando l’hai fatto, cammina, respira e cammina. È il tuo sentiero é permesso; riposare, scivolare, cadere, puoi fermarti a guardare il panorama che porti dentro e anche quello fuori. È permesso ridere e anche piangere, è il tuo sentiero. Incontrerai chi conosce quel posto oppure qualcuno che ha smarrito la strada, qualcuno ne percorra’ con te un tratto o forse ne prenderà uno nuovo. Sii grata, ringrazia, saluta e tira dritto. Chi cammina ha una sola priorità, al tramonto vuole trovare un rifugio caldo dove passare la notte e al mattino tornare a camminare. La meta? Quella ogni giorno si inventa. È permesso! Emanuela