Eccomi!
OGGI il mio blog compie un anno😁
Fare bilanci non è il mio forte.
Non mi muovo agilmente tra ricavi e perdite perché le perdite, purtroppo, ancora hanno un notevole peso nella mia vita.
Ho iniziato a scrivere perché necessario. Necessario per me cercare di capire qualcosa che accadeva fuori e, inevitabilmente dentro di me.
Ho cercato parole mie e di altri, in grado di spiegarlo.
Ho scritto, a volte in modo approssimativo ed a volte contorto, ho scritto per mettere distanza e ordine tra ciò che sapevo e, ciò che provavo…
La scrittura mi ha permesso di allontanarmi da certe emozioni troppo forti ed allo stesso tempo di riappropiarmene.
È stata l’unica fiammella visibile in un mare in tempesta, in grado, di segnare la strada al navigante.
La ricerca delle parole mi ha spinta verso l’esigenza di superare un personale limite, ad un certo punto è stato necessario tirarle fuori e farle ascoltare, rischiando innanzitutto il mio giudizio.

OGGI posso cogliere tutto il bello di questo processo di trasformazione e ricerca. Non mi giudico più tanto ed ho finalmente capito la differenza, fra solitudine ed isolamento😁.
Grazie alle interazioni avute con qualcuno di voi e, soprattutto leggendovi, ho avuto anche la possibilità di stendere un balsamo dolce su ferite che rischiavano di ammalarsi…😊

Quindi che dire!
Un anno di blog compiuto alla soglia dei miei 54 anni!
Auguri a me🎂!
Un anno fa non avrei scommesso un centesimo sulla capacità di rigenerarmi.
E poi, auguri a tutti noi, 🎂legati da un filo invisibile fatto di sensibilità e amorevolezza verso le parole che tentano di esprimere l’inesprimibile e quindi un grazie di ❤ ad ognuno di voi!😉
In questo spazio so che posso usare le parole di: Vladimir Nabokov, certa di essere compresa:
“….Perché tu sei l’unica persona a cui posso parlare del grido di una nuvola, del canto di un pensiero e del fatto che quando oggi sono andato a lavorare e ho visto ogni girasole in faccia, mi hanno sorriso anche loro con i loro semi”.

Un anno di blog, un anno di crescita!!😁

Emanuela