Quel che è  falso oggi,  beffardo  fa un sorrisetto.

Tira dritto per la sua via lasciando, dietro le spalle, persone come schegge di vetro.

Tormento di  mani e di interiora.
Pacca sulla spalla. Sguardo pietoso.

Immobile, oltraggioso, impassibile nella sua condanna.

Silenzioso,  taglia a fettine sottili  la vita che resta.

Ebbro di libertà, oltraggia gli ultimi fili d’erba che ancora respirano.

L’amore che si innamora, non è l’amore che si dona.
L’uno è famelico, spietato, caotico, l’altro è mite, silenzioso,  generoso fino alla morte.

Tremenda compagna di vita è l’illusione.

Imperdonabile, non aver compreso per tempo.

Emanuela