Per pochi spiccioli, hai venduto un cuore.
Solo  qualche moneta.
Hai scambiato, svenduto, contrabbandato, senza averne effettivo talento.

Montagne di libri tarlati, parole,  impolverate e secche. Tu, che non distingui la pietra dal sasso, hai tentato la via dello smercio,
ammaliato dall’infedelta’ di  Lucignolo.

Povero Pinocchio. Povero cuore di legno.

 Oggi  chiami preziosi, i ceppi di ferro che ti stringono le caviglie.

Emanuela

(Foto dal web)