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Il liberastorie

La narrazione che libera tutti

A casa tutto a posto

Abito in un paese abbastanza piccolo in cui certi si conoscono e abbastanza grande perché pochi si salutino.

A volte incrocio qualcuno che mi rivolge la domanda fatidica: 《Come va? A casa tutti a posto vero?》

Io sorrido sempre.

In realtà nessuno si aspetta una risposta vera se pone una domanda retorica.

Io sorrido sempre e in realtà non rispondo mai e va bene così!

Emanuela

“A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore,
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali,
ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.
In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene…
a tutti i teatranti.”

Miguel de Cervantes, Don Chisciotte

“Non sono quello che mi è successo, sono quello che ho scelto di essere”. (Carl Gustav Jung)

È il Cuore che influenza la mente e le persone attorno a noi, è il cuore che ha potere di trasformazione non la mente.

Osho

(Foto internet)

“Cercavo sempre al di fuori di me la forza e la fiducia, ma queste vengono da dentro. Sono sempre state dentro per tutto il tempo.”

Anna Freud

(Foto da internet)

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

– Italo Calvino, Le città invisibili

Riconoscersi meritevoli di amore, è un passaggio importante in un processo di crescita personale.

Ci diamo il permesso di riconoscerci meritevoli di amore in genere, quando passiamo attraverso un’accettazione TOTALE di ciò che siamo e sentiamo.

Questo passaggio risulta tanto ostico quanto immenso…

Dentro quel passaggio c’è un drago ferito, all’inizio fa paura ma a toccarlo non morde mica, ha solo bisogno di essere accarezzato. Se gli dai un nome poi, il drago ti farà volare…

Il mio si chiama…non te lo dico😉

Emanuela

“L’essere umano per poter ricevere tutto il bene che gli è possibile, deve non ingannare se stesso e capire la propria situazione esistenziale. In che consiste la vera condizione dell’essere umano sulla terra e in che consiste quell’inganno che lo rende infelice? L’inganno consiste nel fatto che la gente si dimentica della morte; dimenticano che essi in questo mondo non vivono, ma passano. In questo inganno si trovano i bambini, ma molto spesso anche gli adulti, perfino in vecchiaia, non pensano alla morte; vivono così come se la morte non ci fosse, come se fossero certi di vivere eternamente. Queste persone solo al momento della morte capiscono la loro vera condizione e con terrore, ma ormai troppo tardi, scorgono l’orrore irrimediabile di tutta la loro vita. Pertanto, se io fossi chiamato a dare un unico consiglio agli esseri umani del nostro secolo, io non direi loro che una cosa: in nome di Dio fermatevi per un istante, smettete di lavorare, guardatevi intorno, pensate a ciò che siete, pensate a ciò che dovreste essere, mirate ad un ideale. Basterebbe oggi arrestarsi un istante a tutte le attività e riflettere, commisurare le esigenze della sua ragione e del suo cuore con le attuali condizioni dell’esistenza, per accorgersi che tutta la sua vita, tutte le sue azioni sono in contraddizione continua ed eclatante con la sua coscienza, la sua ragione ed il suo cuore.”

(Lev Tolstoj)

Energia😊

Noi siamo campi di energia e siamo in grado di ricevere e assorbire solo l’Energia che siamo in grado di trasmettere.
Ecco spiegato perché: cose, persone, eventi circostanti sono specchio di noi stessi.

Quidi attenzione a ciò che PENSIAMO E A COSA CI DICIAMO, PERCHÉ QUELLO CREIAMO E ATTIRIAMO…😊

Emanuela

(Foto da Internet?

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