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Il liberastorie

La narrazione che libera tutti

“Le persone migliori possiedono sensibilità per la bellezza,

il coraggio di rischiare, il rigore di dire la verità, la capacità di sacrificio. Ironia della sorte, le loro virtù le rendono vulnerabili;

sono spesso ferite, talvolta distrutte.”

Ernest Hemingway

Ti libero

Ti libero

dal mio bisogno di te

dalla mia fiducia in te

dal legame con te

dalla dipendenza

dalla mia ragione e dai tuoi torti

dai miei torti e dalla tua ragione

dalle aspettative

dalle illusioni disilluse

dalle ferite

dai miei occhi che non vedono

dal tempo

dallo spazio

PERCHE’ ADESSO SO CHE

ho bisogno di me

mi fido di me

sono collegata a me

dipendo da me

torto e ragione sono facce di una stessa medaglia

non ho aspettative ma semplicemente vivo

conosco la realtà

se voglio sono in grado di guarirmi e di guarire

i miei occhi ora vedono oltre

e ringrazio il tempo e lo spazio che mi hai dedicato fosse un minuto, un ora, un giorno o una vita intera.. “scheggia di tempo grande gemma”

dedicata a TUTTI i miei piccoli e grandi incontri, a ciò che è stato, è .. e sarà nei secoli dei secoli in cui l’Anima viaggia nell’Adesso del Cosmo.

Grazia Foti

Lascia che sia

Se lasci fluire, se permetti al tutto di essere proprio come è, se accetti una condizione umana limitata ed imperfetta. Se perdoni te stessa/o per quello che sei e lasci che tutto sia, cogli la lezione che era pronta per te.

Tutto si allinea e si scioglie.

Puoi andare avanti…

La vita ti sta chiamando”❤

Emanuela

Sei troppo…

Troppo avanti, troppo indietro.

Troppo grande, troppo piccola.

Troppo grassa, troppo magra.

Troppo corta, troppo alta.

Troppo impegnata.

Troppo occupata.

Troppo calda, troppo fredda.

Troppo donna, troppo noiosa, troppo ingombrante, troppo pesante.

Troppo vecchia, troppo giovane.

Troppo ingenua, troppo arrabbiata,

Troppo triste, troppo allegra.

Ridi troppo. Piangi troppo.

Sei troppo, troppo.

Sei troppo poco…

Sei troppo che non basti…

Sei troppo che non vai bene..

Sei troppo da cambiare.

Sei troppo…

Troppo può essere una condanna

fino a che te lo ripeti senza sosta.

Troppo è la tua energia, troppo è il tuo amore, troppo sei tu.

Troppo è soltanto una unità di misura per qualcuno, fa che non lo sia per te.

Amati troppamente! 😁

Ama quel troppo detto con tanta leggerezza, con un sorriso da cane arrabbiato.

Si sono troppo!

Sono io!😁

Emanuela

– Quando ti ritroverò?

– Quando sarai pronta…

Emanuela

Ho visto

Ho visto due vecchi camminare su pietre scivolose.

Ho visto due vecchi con morbidi corpi tenersi per mano.

Ho visto due vecchi attraversare il fiume che arriva al mare, guardarlo e sorridere.

Ho visto due vecchi che erano giovani e, non lo sapevo.

Emanuela

(Foto dal web)

Se saprai starmi vicino,

e potremo essere diversi,

se il sole illuminerà entrambi

senza che le nostre ombre si sovrappongano,

se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo

e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo

e non il ricordo di come eravamo,

se sapremo darci l’un l’altro

senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo

se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia…

Allora sarà amore

e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

Rosita Vicari

La vita accade

La vita accade, è fatta di “Attimi di presenza.”

E quando succede la vita e tu sei lì, ne percepisci la pienezza.

Negli attimi di presenza che avvengono, puoi sentire di appartenere a qualcuno o qualcosa, che non conosci, tuttavia lo senti, è il corpo che lo dice.

In realtà, non si tratta di appartenere ad un luogo oppure ad una persona, ad una categoria, ad un lavoro, si appartiene solo al proprio nucleo profondo e ricercarlo, può essere l’aspirazione per qualcuno. La ricerca permette la consapevolezza; Chi sono? Cosa voglio? Dove sto andando?

Permette la scoperta della verità personale, il senso dell’ esserci!

La consapevolezza regala il fluire di sé stessi nella connessione con altri luoghi, con altre persone, affinché non vengano avvertiti come minaccia al proprio status, ma come un dono.

E così può accadere, in un attimo di presenza, di sentire di essere attratti verso, di (ri)trovare qualcuno o qualcosa che parla al proprio nucleo profondo.
Parla con lo stesso codice di accesso.
Avviene un insight.

Un insight è come un abbraccio caldo, che è giusto per la tua misura, in cui scivoli con facilità, dove puoi stare ad occhi chiusi. Un’esperienza!😀

Allora l’inquietudine si placa.
Una profonda pace interiore indica che, finalmente, è possibile riposare, è sicuro, c’è nutrimento.
Tutto è chiaro. Tutto ha senso.
È un attimo di vita presente.

Resta vigile tuttavia, non si tratta di possederlo, si tratta di imparare…😀

Emanuela

Nuda

Abitare la terra senza possederla. Abitare le relazioni senza trattenerle…

Emanuela

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